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Imago Russia

Festival della cultura russa a Padova

III edizione 2019

La condizione che chiamiamo esilio

04.05 – 03.06

 

Programma

 

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Sabato 4 maggio

Presso il Teatro Verdi

Ore 17.00 Cerimonia di apertura del festival. Incontro con Yuri Rost. Diologo con i giornalisti padovani.

Ore 19.00 Vernice della mostra.

“И лЮби!”   Yu di Yuri Rost

La prima in Italia personale mostra fotografica dell’artista in occasione del suo 80° anniversario. Il 900 attraverso immagini e testi del grande giornalista e fotografo russo.

Yuri Rost, che compie ottant’anni quest’anno, è in Russia un uomo-leggenda, che ha sposato l’arte della fotografia con quella della scrittura. 

La mostra porta il titolo “И лЮби! che significa in russo“E ama, citazione presa dal testo che accompagna una sua opera. Chi conosce la cultura russa riconoscerà nella lettera Yu il collegamento letterario con il noto poema “Mosca – Petuski” di Venedikt Erofeev, che fa di questa lettera il simbolo del Bene, della Bellezza, dell’Amore, del Sacro. Yu di Yuri Rost.

Prenditi cura della vita, e della terra – il luogo dove la vita vive. E ama!” Yuri Rost

Ingresso libero. 

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 25 maggio di giovedì, venerdì e sabato dalle 15.00 alle 18.00.

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Domenica 5 maggio

“Senza sporcare l’acqua”.  Nostalgia di bellezza in Andrej Tarkovskij e Tonino Guerra

Lora Guerra, la moglie del grande sceneggiatore italiano, sarà con noi a Padova per raccontare la profonda amicizia tra Andrej Tarkovski e Tonino Guerra e la genesi del film “Nostalghia”.
Proiezione del film “Tempo di viaggio”, 1983, girato in Italia da Tarkovskij insieme a Tonino Guerra.

“E che bisogna tornare al punto di prima, in quel punto dove voi avete imboccato la strada sbagliata. Bisogna tornare alle basi principali della vita. Senza sporcare l’acqua.” Tonino Guerra.

Domenica 5 maggio ore 20.45

Presso il cinema MPX, via Bonporti n 22. Biglietto 7 euro/ridotto studenti 5 euro.

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Lunedì 6 maggio

“Tutte le pièce di Čechov sono dentro le bottiglie di Morandi” Rustam Khamdamov

Regista Rustam Khamdamov presenta il suo ultimo film “Meshok bez dnà” – “Sacco senza fondo”, 2017

Regista, pittore, sceneggiatore e designer al tempo stesso, è l’unico artista vivente ad avere le sue opere esposte al Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo. I suoi film sono collage di opere d’arte, come dipinti di Giorgio Morandi, le cui iconiche bottiglie di vetro sono state riportate alla vita in “Sacco senza fondo”.

Il film si basa sul racconto del giapponese Ryūnosuke Akutagawa intitolato “Nel bosco” (1922), è stato presentato all’International Film Festival di Rotterdam, ha ricevuto due premi nel Moscow film festival.

Lunedì 6 maggio ore 20.45
Incontro con il regista e proiezione del film. (in lingua originale coi sottotitoli in italiano).
Presso il cinema MPX, via Bonporti n 22, Padova. Biglietto 7 euro/ridotto studenti 5 euro.

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Martedì 14 maggio

La condizione che chiamiamo esilio. Dall’esilio geografico all’elisio metafisico. Josif Brodskij

Conferenza di Maria Grazia Ciani, interviene Alessandro Niero.

Maria Grazia Ciani è nata a Pola da cui è esule dal 1945. Docente di Storia della tradizione classica nell’Università di Padova, grecista insigne, curatrice e traduttrice di numerose prestigiose edizioni di testi classici e saggi di antichistica.

L’esilio. “Un tema che è diventato universale, declinato in migliaia di modi e tuttora privo di una conclusione: perché l’errare e l’agognato ritorno nella patria abbandonata si rivela una condizione perenne dell’anima quando non un dramma della storia.” tratto dal libro di Maria Grazia Ciani “ Il volo di Ulisse”, Marsilio ed., 2014.

Alessandro Niero, slavista, interviene su Iosif Brodskij per illustrarne, attraverso il prisma dell’esilio, l’attività di poeta in lingua russa e saggista in lingua inglese.

Martedì 14 maggio ore 18.30
Presso Accademia Galileiana, in via dell’Accademia n 7. Ingresso libero.

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Giovedì 16 maggio

L’estremo impossibile o la lingua dell’amore in esilio

La poetessa Nina Nasilli presenta e legge la poesia di Marina Cvetaeva.

“Ogni poeta è in sostanza un emigrato. Emigrato dal Regno dei Cieli e dal paradiso terrestre della natura. Il poeta è sempre segnato da un marchio: il disagio della randagità, e da quel marchio riconoscerai sempre – anche tra le quattro mura della sua casa – il poeta. Emigrato dall’Immortalità nel tempo, esiliato a vita dal suo cielo.”

Marina Cvetaeva

Nina Nasilli, poeta e pittrice, è autrice di raffinati libri di poesia – per i quali ha ricevuto importanti riconoscimenti anche a carattere internazionale – e di numerose pubblicazioni d’arte; ha esposto le sue opere in prestigiose personali e mostre collettive in Italia e nel mondo. In àmbito editoriale dirige una Collana di letteratura che si occupa di lingua e dialetti, e una Collana di grafica e libri d’arte.

Giovedì 16 maggio ore 20.45
Presso la Sala Rossini del Caffè Pedrocchi. Contributo libero.

 

Lunedì 20 maggio

Nostalgia di Andrej Tarkovskij

Proiezione del film “Nostalghia”, 1983

La nostalgia non è solo lo stato d’animo di Tarkovskij costretto lontano dalla sua Russia. Nostos-algos è anche il dolore che segna il percorso del ritorno verso l’origine un percorso verso la verità, dell’uomo, della fede, dell’arte, e insieme dentro se stessi, verso la propria origine, la propria infanzia. “In quel punto dove voi avete imboccato la strada sbagliata”.

Con l’introduzione alla poetica di Andrej Tarkovskij a cura del prof. Fabrizio Borin.

Lunedì 20 maggio ore 20.45
Presso il cinema MPX, via Bonporti n 22. Contributo libero.

 

Mercoledì 22 maggio

Silenzio lontano primordiale. Valentin Silvetrov

Valentin Silvestrov, compositore ucraino oggi celebrato fra i più importanti compositori viventi presenta in prima mondiale a Padova le sue ultime “Sette melodie per piano e violino”.
Concerto del Duo Gazzana (Natascia Gazzana – violino, Raffaella Gazzana – piano) presso Sala dei Giganti del Palazzo Liviano.

Introduzione a cura del maestro Giancarlo Rizzi

 

  • V. Silvestrov Hommage à J. S. B. (2009) for violin and piano (quasi echo)
  • A. Pärt Fratres (1977/1980) for violin and piano
  • V. Silvestrov Five Pieces (2004) from Melodies of the Moments
  • A. Pärt Spiegel im Spiegel (1978)
  • V. Silvestrov Seven Pieces (2018) World premiere

Mercoledì 22 maggio ore 20.45
Sala dei Giganti del Palazzo Liviano, in Piazza Capitaniato.

Giovedì 23 maggio 

Studi con Silvestrov. Lezione concerto con Orchestra di Padova e del Veneto.

Incontro e dialogo con Maestro Silvestrov, studio del suo quartetto d’archi n.3 insieme ai membri dell’OPV.

Chiesa di San Gaetano (in via Altinate), ore 18.00 Ingresso libero.

“Se mi chiedessero il nome di un compositore contemporaneo, il primo che direi sarebbe Silvestrov. Valentin – senza condizioni – è il compositore contemporaneo più interessante, anche se i più lo capiranno molto più avanti” Arvo Pärt

 

Venerdì 31 maggio

Cena russa

con lo chef Dmitriy Gorev – uno dei dieci migliori young chef della Russia, che è anche artista e pittore, creerà un vero spettacolo proponendo i piatti storici della tradizionale cucina russa.

Il menu:

Svekolnik – Borsčh freddo con pane di segale

Blinj con caviale rosso, crema di rjazenka e gelè di vodka

Petto d’anitra caramellata con sciroppo d’acero, purè di albicocche e kasha d’orzo perlato

Polpette alla Pozarskij di carni bianche a coltello con risotto di grano saraceno e gelè di mirtilli rossi

Pirog di mele e pere con gelato alla vaniglia fatto in casa, frutti e fiori

Pane di segale con pasta madre russa

Mors di mirtilli rossi

Tè verde alla menta

Venerdì 31 maggio ore 20.00 presso il Ristorante Strada Facendo, Via Chiesanuova 131, Padova

Prenotazione obbligatoria al 342 832 8505!

 

Lunedì 3 giugno

L’ÂME SLAVE

Rumi e San Francesco si incontrano a Mosca: un ponte tra Oriente e Occidente.

Senza dubbio, noi russi non siamo soltanto il passaggio dalla psicologia dell’Oriente a quella dell’Occidente e viceversa, ma siamo invece un organismo integro e completo, e la prova di questo è Puškin.

Nikolaj Gumilev

Tradizionale serata di chiusura del Festival e di apertura dei confini alla Loggia Cornaro, con musica, danza e poesia.

Natasha Pirogova: letture tratte da “Imitazioni del Corano “ di Alexander Pushkin

Pejman Tadayon Ensemble, un’alchimia di suoni, parole, immagini e coreografie ispirati alla vita e alle opere dei grandi mistici persiani Jalaluddin Rumi, Hafez e Omar Khayyam, i loro poemi cantati in lingua originale e scanditi dagli strumenti della tradizione persiana (setar, ney, tar ,oud, santur, tombak, daf).

Sorelle d’Amore” – il grande ritorno del progetto di integrazione e di reciproco sostegno femminile attraverso la Bellezza e la sacralità della Danza, con e per le donne del pianeta terra. Ideazione e regia Valentina Cenni

Lunedì 3 giugno ore 21.00 alla Loggia Cornaro.

Contributo libero.

 

Fuori cartellone:
Giovedì 23 maggio

Le potenzialità della crescita del mercato russo per le imprese italiane

Conferenza internazionale organizzata in collaborazione con la Camera di Commercio Italo – Russa.

La cultura, insieme alla lingua, è la prima barriera di ingresso al mercato per quanto riguarda le nostre imprese, ed è bene saper comunicare bene il proprio business dopo un’accurata analisi ed una conseguente impostazione strategica.

Insieme ai nostri prestigiosi ospiti avremo l’occasione di presentare dei concreti casi di studio e di scambiarci idee ed esperienze per beneficiare delle opportunità di un mercato che, nonostante provvedimenti restrittivi, sta crescendo costantemente a ritmi più sostenuti di altri Paesi europei.

Giovedì 23 maggio ore 17.30
Presso Sala Rossini, Caffè Pedrocchi, in via VIII febbraio n 15

 

Il Festival è organizzato dall’Associazione culturale “Luna”. “Luna” – è un’associazione senza scopo di lucro, che si occupa di diffondere e promuovere diverse culture del mondo.  Il nostro sostentamento è garantito dall’autogestione basata sul contributo dei soci e sulle donazioni.