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Persone dietro l’arte

 

Rasheyev Nikolay

Regista, sceneggiatore, attore del cinema.

L’apice della produzione artistica di Nikolaj Rasheyev  cade nel periodo dell’Unione Sovietica. Il suo contributo per la cultura russa è immenso, tuttavia egli non lavorò mai per il regime né a favore dell’ideologia. Tutte le sue pellicole possiedono una lieve ironia e trattano i profondi valori umani. Gli eroi dei suoi film sono spesso dei tipi stani, dei romanticoni – le solite persone piene dei dubbi, sensibili e fragili. Il suo genere preferito è il musical.

Il suo celebre film “Bumbarash” è il film più visto in Russia nella storia del cinema russo e rientra tra i cento miglior film della classifica di “Roskino”. Dopo la prima proiezione del film “La verticale” 1967, di cui Nikolaj Rasheyev fu lo sceneggiatore, cominciò la sua ascesa artistica il noto e amato bardo russo Vladimir Vjsotskij. Uno dei suoi primi film “La piccola orchestra della scuola” è divenuto una specie di manuale per i giovani registi su come girare un film in assenza di budget.

L’arsenale artistico di Rasheyev conta più di dieci film. Alcuni di essi non perdono la loro attualità e sono molto amati ancora oggi anche dal pubblico giovane: quello come “I re e il cavolo cappuccio” tratto dalle novelle di O.Henry e il famoso “Far ridere il clown”.

Il suo meno conosciuto film “Obereg” – “Amuleto” è stato girato da Nikolay Rasheyeev negli anni di “non tempo” nel 1991 ed è più vicino al genere fantasy. Negli ultimi tempi questa pellicola ha suscitato l’interesse in Italia e gli esperti critici del cinema italiani vorrebbero aggiungerla nella raccolta dei film scelti del novecento.

La proiezione del film“Obereg” fa parte del programma del Festival “Imago Russia”. Prima della proiezione – Domenica 9 aprile alle ore 18 – ci sarà l’incontro e conversazione con l’autore.

 Inoltre venerdì 7 aprile il regista terrà il masterclass “Musica nel cinema”.

 

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Andrea Colamedici e Maura Gancitano

Maura Gancitano

 

Scrittrice, filosofa, direttrice artistica del progetto multidisciplinare Tlon. Ha pubblicato I lacci bianchi (Armando Siciliano 2007), Igiene e cosmesi naturali (Il Leone Verde 2013), Malefica (Tlon 2015), Tu non sei Dio (Tlon 2016, con Andrea Colamedici).

 

Andrea Colamedici

è filosofo, scrittore ed editore. Saggista e regista teatrale, è l’ideatore di Tlon, casa editrice, libreria teatro e scuola filosofica. È autore di Madda sulla Luna e Tu non sei Dio (con Maura Gancitano), entrambi pubblicati da Edizioni Tlon nel 2016, e di Il codice del mito (Mursia 2017).

www.tlon.it

Maria Makarova


Maria Makarova è nata a Mosca, Federazione Russa, il 18 settembre 1980.

Nel 1990, insieme alla famiglia si trasferisce in Israele. Così, la madre di Maria, Elena Makarova – scrittrice, arte-terapeuta e ricercatrice d’arte degli scomparsi pittori di origine ebraica; il padre Sergej Makarov – scrittore di libri per l’infanzia, traduttore delle lingue europee; il fratello Fiodor – attore, membro del gruppo teatrale di Slava Polunin, cominciano un nuovo capitolo delle loro vite.

 

Nel 2013 seguendo le orme di grandi maestri d’Arte viaggia in Italia, dove comincia ad apprendere l’arte della calligrafia e la tecnica dell’incisione a Venezia.

Attualmente vive a Padova, dove insegna la tecnica del disegno e conduce seminari d’arte on line. Oltre tutto, insegna al Liceo di Arte Terapia a Milano.

 

Seguendo l’esempio della nonna, una nota poetessa russa, Inna Lisnianskaja, Maria scrive le poesie e organizza serate dedicate ai poeti e la poesia russa nella sua casa-studio a Padova.
Pittrice, scenografa, disegnatrice grafica, e regista scenografico ha partecipato a numerosi progetti di riprese. Come designer ha capeggiato 9 esposizioni internazionali. Le sue mostre personali hanno avuto luogo in Russia, Israele, Italia.

Natasha Pirogova


Natasha Pirogova – danzatrice, coreografa, creatrice di movimento. Traduttrice, laureata in Lingue e Letterature straniere all’Università di Padova, autrice del libro “La danza di Natasha”, 2015. Tiene corsi e seminari in Italia sul proprio metodo di movimento corporeo, danzaterapia e movimento autentico. Direttrice artistica del progetto “Imago Russia”. 

Nata e cresciuta in Russia, studia e insegna danza e movimento corporeo da oltre 25 anni. Coreografa e direttrice artistica del corpo di ballo “Rainbow”, direttrice del centro olistico “Forma Mentis a Rovigo, l’ideatrice del progetto “Femminile Singolare” e “Alla ricerca delle radici perdute” indirizzati alle donne straniere in Padova. Laureata in lingue e letterature straniere all’Università di Padova, traduttrice, autrice del libro “La danza di Natasha” 2015 in cui espone il proprio metodo di conoscenza e crescita personale attraverso il corpo in movimento. Direttrice artistica del festival annuale della cultura russa “Imago Russia” a Padova. Madre di due figli, che fa curriculum, diciamocelo.

Natalia Krutova


Natalia Krutova è nata ad Angarsk in Siberia.

Dal 1988 partecipa a mostre nazionali, nello stesso anno riceve il “Diploma di giovane partecipante alla VDNKh dell’Unione Sovietica”. Dopo aver terminato il collegio d’Arte Decorativa Applicata della città Tomsk, nel 1997 consegue il diploma presso l’Accademia Dell’Arte Teatrale, facoltà Teatro delle Marionette.

Nel 1998 riceve il diploma “Debutto nel Teatro delle Marionette” a San Pietroburgo. Dal 2003 è membro dell’Associazione dei Pittori Russi. Nel 2004 è premiata con il diploma di miglior debuttante dell’Arte Scenografica “Debutti di Pietroburgo 2003”. Nel 2014 vince il Primo Concorso Internazionale “Pandora Platinum” a Mosca.

 

Esposizioni:

1988 – “Arte Decorativa Applicata dell’URSS”, VDNKh, Mosca.

1999 – Mostra dei pittori di San Pietroburgo.

Dal 2003 – Esposizioni stagionali nella sede dell’Unione dei Pittori Russi; mostra personale (in collaborazione con E. Pashutina), Mosca.

2015 – Festival Europeo dell’Are Burattinaia Professionale; Riga, Lituania.

2015 – Mostra Nazionale “Marionette in costume nazionale”, Mosca.

 

Spettacoli:

1998 – “La storia della lana” di Ovsei Driz,presso il Teatro “Il cane randagio”, San Pietroburgo.

2002 – “La storia del villaggio Goriuhino” di A. Pushkin, Centro Teatrale Pushkin, San Pietroburgo.

2003 – “Gallinella screziata” di A. Sergeev, Teatro “Il cane randagio”, San Pietroburgo.

2003 – “Penelope 18” di James Joyce, Teatro “Palazzo”, San Pietroburgo.

2004 – “Autentico Babbo Natale” di Evgeniy Polianskiy, Teatro delle Marionette di Evgenij Demmeni, San Pietroburgo.

2005 – “Cucciolo di nome Blus” di Dula Urban, Teatro delle Marionette di San Pietroburgo di Evgenij Demmeni.

2015 – “Leggenda di Pietro e Fevronia” Teatro per bambini “Uva”, San Pietroburgo.

2016 – Dirige laboratorio creativo nel Festival del Giocattolo Artigianale, città Kirov.

Molte opere si trovano ora nelle collezioni private.

Elena Pashutina

Elena Pashutina nasce a Cheliabinsk, in Russia. Nel 1983 prende la Laurea in Storia dell’Arte all’Università Statale. Dal 1978 al 1982 lavora come ricercatrice nella regionale Galleria d’Arte. Dal 1983 vive e lavora a Mosca. In qualità di direttrice e consulente artistica del giornale “Patrimonio Nostro” dal 1991, organizza più di 400 esposizioni di pittori, grafici, scenografi, scultori di Mosca, San Pietroburgo, Novosibirsk, Tumen’, Pskov, Vladimir, Ul’janovsk e molte altre città. Le mostre sono sempre collegate al patrimonio storico-culturale della Russia. Elena è l’ideatrice di vari progetti di scambi culturali con diversi collezionisti privati in Russia, Francia, Germania, Finlandia, Stati Uniti, Canada. In qualità di curatrice della rubrica “Galleria del giornale” e di “Patrimonio Nostro” ha redatto più di 100 articoli. Ha pubblicato diversi libri e album illustrati, ideati dalla redazione dello stesso giornale.

Nel 2005 diventa membro dell’Associazione Studiosi dell’Arte. Dal 2009 intraprende l’attività di realizzazione di marionette tradizionali russe nel laboratorio di Tatiana Basova.

Appassionata ricercatrice, studia privatamente con Natalia Krutova, artista di San Pietroburgo. Nel 2011 organizza la sua prima mostra in collaborazione con Natalia, nella sede del giornale “Patrimonio Nostro” di Mosca. Dal 2013 partecipa alle mostre natalizie della galleria “GROSart” nella capitale. Le sue opere sono presenti in varie collezioni private, in Russia e altri paesi.

Irina Erisanova

La vita di Irina è strettamente collegata alla Casa-museo di Boris Pasternak, dove lavora dal 1999 come ricercatore e negli ultimi quattro anni è stata nominata direttrice del museo. La sua vita artistica è stata un infinito intreccio tra attività teatrale, di conduttrice, giornalista, e ricercatrice. Essendo regista, di passione e di formazione, ha redatto e condotto diverse trasmissioni radio presso il canale “Maiak” dedicate ai personaggi famosi della scena internazionale da Marlene Dietrich, Edith Piaf a Vladimir Vjsotskij. Restaurando i veri profili artistici dei poeti russi del primo 900 ha pubblicato diverse articoli e tenuto conferenze sul tema. Da più di 25 anni collabora alla realizzazione di audiolibri in cui con talento e passione presta la sua voce ai romanzi femminili, trattati filosofici e persino ai racconti comici.  È l’autrice del libro “Il Maestro dei paesaggi invernali” 2012 .

Karinè Arutyunova


Karinè Arutyunova – pittrice, poetessa, scrittrice di narrativa, direttrice del progetto letterario internazionale “Casa aperta”, autrice dei libri : “La cenere della mucca rossa”, Mosca 2011; “Dì rosso” San Pietroburgo, 2012; “Le persone felici” e “Le figlie di Eva” editi in e-book. I suoi racconti entrarono nella shortlist del premio Andrej Beliy, nella longlist del premio “Nazbest”, “Nos”, Russkaja premija” e “ Bolshaia kniga”; vincitrice del festival in memoria di Uri Zvi Greenberg per la sezione di poesia in 2009 a Gerusalemm; vincitrice del premio “Nonconformismo” nel 2014. Autrice de “Colore di melagrana. Profumo di limone” 2017 Kiev.

Selene Calloni Williams

Scrittrice, viaggiatrice e documentarista, Selene Calloni Williams è autrice di numerosi libri e documentari a tema psicologia ed ecologia profonda, sciamanismo, yoga, filosofia e antropologia.



La sua peculiarità e risorsa è poter spaziare da Oriente ad Occidente. In Oriente, e precisamente in Sri Lanka, Selene studia e pratica, per svariati anni, la meditazione buddhista Theravada. Tornata in Europa, studia psicologia e ottiene un master in screenwriting presso la Napier University di Edimburgo. Incontra quindi il celebre psicoanalista James Hillman che la inizia al mondo alchemico della psicologia del profondo e alla visione immaginale. La possibilità di abbracciare insegnamenti orientali ed occidentali è assai preziosa perché capace di tradurre il messaggio orientale in modi adeguati alle modalità di ricezione della psiche degli occidentali, i quali indubbiamente hanno una tradizione immaginale occidentale.

Selene Calloni Williams è una dei massimi esperti di sciamanismo a livello internazionale. Nel 1992 ha fondato in Svizzera il movimento dello Yoga Scimanico che vanta oggi numerosi allievi sparsi in vari luoghi del mondo.

È anche l’iniziatrice del “metodo simbolimmaginale” o “approccio immaginale” e della scuola italo svizzero degli immaginalisti. L’approccio immaginale è applicato a varie tecniche e discipline nell’ambito delle professioni fondate sulla relazione d’aiuto e nel campo della crescita personale. Per esempio la Mindfulness Immaginale, la Psicogenealogia Immaginale, le Costellazioni Immaginali, la Regressione Immaginale alla vite passate, ecc. L’approccio immaginale si caratterizza poiché non parte dall’Io e non ha come fine il rinforzo delle strutture dell’Io, bensì segue il cammino del “fare anima”, rappresentato dalla capacità di smaterializzare e depersonalizzare il reale. Selene Calloni Williams è relatrice internazionale. Ha partecipato a numerosi convegni e congressi al fianco di grandi personaggi come James Hillman, Raimon Panikkar, Karan Sing, Rupert Sheldrake. Ha tenuto lezioni e conferenze in diverse Università in Italia e all’estero. È autrice di due romanzi best seller ambientati tra gli sciamani della Siberia: “Il Profumo della Luna” e “Discorso alla Luna”, di un testo teatrale, “Thonban Hla, la leggenda”, e di vari saggi e manuali tra i quali: “Le Carte dei Nat e le costellazioni familiari”, “Iniziazione allo Yoga Sciamanico”, “James Hillman, il cammino del fare anima e dell’ecologia profonda”, “Mantra Madre, la tradizione del matrimonio mistico e del risveglio”, “Psicogenealogia e Costellazioni Familiari ad approccio Immaginale”. Puoi trovarla su facebook alla sua pagine ufficiale: Selene Calloni Williams oppure puoi seguirla sul suo sito ufficiale:

www.selenecalloniwilliams.com.


Natalia Kukleva

 
Nata a San Pietroburgo. Nel 2003 si è laureata in pianoforte al Conservatorio di Petrozavodsk..Nel periodo 1997-2006 insegnante di pianoforte presso Liceo delle arti “Sankt Peterburg” di San Pietroburgo.
Nel 2006 si trasferisce in Italia. Nel 2009 ottiene la laurea come Maestro Accompagnatore e Collaboratore al Pianoforte presso il Conservatorio di Musica di Vicenza.
Ha lavorato in qualità di Maestro Collaboratore presso la Fondazione Teatro di Pisa, presso il Teatro Olimpico e il Teatro Comunale di Vicenza, ultimamente ha collaborato per il festival lirico internazionale “Vicenza in lirica” e per il festival “Incontri sulla tastiera”.Dal 2008 collabora con il Conservatorio di Vicenza per il Corso di musica vocale russa tenuto da mezzosoprano Victoria Lyamina. Dal 2009 cura la direzione artistica della rassegna di musica russa “Ad Est della musica” nell’ambito di quale si esibisce in un vastissmo repertorio russo vocale e strumentale. Svolge un’ampia attività di concertista in Italia e all’estero, rappresentando le elevate tradizioni della scuola pianistica russa come solista, nei complessi cameristici e come accompagnatore di cantanti lirici.

Sara Bardino


Veneziana, dopo aver intrapreso lo studio del canto con Sherman Lowe, attualmente si perfeziona con
Gabriella Ravazzi. Ha approfondito il repertorio con Maestri come Leone Magiera, Claudio Desderi, Lorenzo
Regazzo, Yva Barthélémy, Norman Shetler per il Lied tedesco, Edward Smith relativamente alla prassi
esecutiva barocca, Victoria Lyamina per il repertorio russo. Presso il Conservatorio di Vicenza si è
specializzata in Musica vocale da Camera con Elisabetta Andreani e Tiziana Scandaletti, con una tesi
pionieristica sull’opera di Georgij Sviridov (110/110 e lode). Sta per conseguire inoltre la specializzazione in
Direzione corale (la sua tesi ha ancora una volta per oggetto Georgij Sviridov, e la sua opera corale). Ha
completato la sua formazione attoriale frequentando a Venezia i corsi di improvvisazione teatrale basati sul
metodo Lecoq.
Ha vinto il Rome Festival (Falstaff), e il concorso Primo Palcoscenico. Nel 2007 è stata selezionata come
Paride in Paride ed Elena di Gluck a LTL Opera Studio.
L’attività concertistica la vede impegnata nel repertorio lirico (Mozart, Rossini, ecc..), cameristico, in
particolare in lingua russa, francese e tedesca (Mahler, Mussorgski, Stravinski, Ravel), barocco (col M° E.
Smith) e sacro (Stabat Mater di Pergolesi e Rossini, Exsultate jubilate e Requiem di Mozart, Petite Messe
Solennelle di Rossini, Te deum di Charpentier, Requiem di Gazzaniga, Messa in Do Maggiore di Beethoven),
e anche contemporaneo (Folksongs di Berio, Teatro di Imperia), sia come solista che in formazione di
quartetto (misto e femminile). Ha partecipato come attrice e cantante anche a spettacoli di prosa e musica.
In campo operistico ha debuttato tutta la trilogia mozartiana, Maddalena (Rigoletto), Anna (Nabucco), Zita
(Gianni Schicchi; Trieste, Sala Tripcovich), Dirindina di Scarlatti (Teatro Sociale di Budrio), Rosina nel
Barbiere di Siviglia e Cenerentola nell’omonima opera di Rossini (questi ultimi entrambi al Teatro Mancinelli
di Orvieto), Mercedes nella Carmen (Biarritz, Francia, Gare du Midi). È stata la Signora dei fiori nella prima
nazionale de La regina delle nevi di Pierangelo Valtinoni (Vicenza, Teatro Comunale). Ha partecipato alla
presentazione in prima nazionale dell’opera russa Ivan Susanin di Catterino Cavos. Si esibisce anche in
formazione di quartetto femminile (Cuiusvis Toni, 2014-2015).

Elena Schleifer


Nata nel 1961 a Saratov (Russia), laureata in lingue, interprete e traduttrice.
Esperienze professionali:
1998-1999
Corsi del teatro con Giovanni Todescato, Renato Stanisci, Piergiorgio Piccoli
Collaborazione con lt compagnie LA BARRACA, L’ARCA
In collaborazione con Claudio Manuzzato:
“La passione di Vladimir” (monologo tratto dalle poesie di Majakovskij)
“Antiche nebbie dell’amore” (recital di poesie e romanze russe cantate dal vivo)
“Non risvegliare i ricordi” (recital di poesie e romanze russe cantate dal vivo)
“Le Vie dell’amore” (Fantasie shakespeariane)
“Firmato: Speranza” (Monologo tratto dalla corrispondenza di P. Tchaykovsky con N. von Meck) “Sulle ali della troika” (recital poetico musicale) ed altre
In collaborazione con Conservatorio di Vicenza:
Rassegne di musica russa “AD EST DELLA MUSICA” (edizione anno 2009-2016)
Anni 2008-2011 collaborazione con la compagnia ENSEMBLE VICENZA TEATRO